La Sardegna è un’isola che può trarre in inganno, piccola sulla carta diventa immensa quando la si visita perché le distanze qui non si misurano in chilometri ma in paesaggi ed esperienze. Quando accompagno alla scoperta dell’isola e dico che non so quanto tempo richiederà un viaggio noto sguardi stupiti ma appena si parte tutti si immergono nel panorama e capiscono cosa intendo. La distanza fra Pula e Portu Tramatzu, ad esempio, è poco meno di cinquanta chilometri e sulla carta potrebbe essere percorsa in circa un’ora, in pratica è un lungo susseguirsi di panorami indimenticabili molto diversi fra loro, un vero viaggio.
Si comincia con un giardino naturale di canne, oleandri, eucalipti e pini d’Aleppo che costeggia la strada, alternandosi a campi coltivati, frutteti e fichi d’india. Si arriva agli stagni di Chia dove i fenicotteri rosa sono a pochi metri da noi: impossibile non fermarsi ad osservarli e farsi tentare da una passeggiata fino alla lunga spiaggia dorata poco distante. Proseguendo si sale lungo colline rocciose coperte di macchia mediterranea e all’orizzonte appare il mare. Da qui in poi la strada è litoranea e il susseguirsi di piccole spiagge invita a fermasi per un bagno o una passeggiata fra rocce, sabbia e scogli molto diversi da una spiaggia all’altra. Non mancano i sentieri fra la vegetazione per osservare interessanti rocce vulcaniche e antiche torri aragonesi che dominano i punti più suggestivi della costa. Il tempo intanto scorre lento, scandito dai panorami che ognuno scegliere di vivere nuotando o camminando, fotografando e osservando secondo i propri desideri, perché ogni esperienza va vissuta liberamente e senza fretta.
Una viaggio così non può che concludersi con lo spettacolo quotidiano più romantico e colorato che possiamo immaginare: un tramonto sul mare. L’attesa ci regalerà un cielo dai colori potenti fino a quando tutto diventerà dorato mentre il sole scende piano dietro le montagne di Capo Teulada. A fine giornata per tutti è chiaro che non importa quanta strada si percorre ma contano le emozioni che ci prendiamo il tempo di vivere.
