
La Sardegna racchiude in se così tante bellezze da essere la meta sempre giusta per ogni tipo di viaggiatore. Potersi immergere nella natura incontaminata, percorrere itinerari culturali e storici, praticare sport all’aria aperta tutto l’anno aiutati da un clima mite anche nei mesi invernali, farsi coccolare da una proposta enogastronomica che promuove i prodotti del territorio e conoscere l’antica cultura popolare rende la permanenza sull’isola una vera esperienza in cui immergersi totalmente per lasciarsi stupire e arricchire.
Fare un’elenco dei luoghi o delle attività imprescindibili è assai difficile poiché ognuno di noi riceve emozioni da cose molto diverse ma proverò a farvi capire cosa questa nostra splendida isola può regalare.
La Sardegna è città con Cagliari, il capoluogo. Una città viva, ricca di cultura, storia ed eventi, vivibile ed a misura d’uomo, con una bellissima spiaggia che si affaccia sul mare cristallino. Nel porto, soprattutto durante l’inverno, non è difficile scorgere i delfini mentre nel cielo stormi di fenicotteri rosa si spostano fra gli stagni che incorniciano la città.
È città con Sassari borghese e ricca di storia. Olbia porto di arrivo per la Costa Smeralda. Oristano, Nuoro, Iglesias, con le loro chiese, musei e centri storici caratteristici.
È natura con le spiagge, il trekking lungo le coste, i fiumi e le cascate, le grotte, i sentieri di montagna fra rifugi e dirupi mozzafiato, le campagne coltivate e i prati in fiore, le calette da scoprire, i fondali da osservare, gli sport acquatici, l’arrampicata, il birdwatching, gli ultimi grifoni, i delfini e le balenottere, gli asinelli bianchi e i cavallini della Giara.
È borghi e castelli con Posada, Bosa, Siliqua, Orgosolo, Carloforte, Castelsardo e molti altri.
È preistoria e storia con i tanti musei sparsi in tutta l’isola, i nuraghi, i siti fenici, punici e romani, le torri aragonesi che punteggiano tutta la costa, i palazzi borghesi delle città e le innumerevoli chiese da romaniche a barocche.
È arte con la memoria e le opere dei tanti artisti sardi anche contemporanei come Costantino Nivola ad Orani, Pinuccio Sciola a San Sperate, Maria Lai a Ulassai, Edina Altara a Sassari e una attiva e originale produzione artistica dei tanti artisti viventi la cui produzione ha radici antiche ma regala opere contemporanee, moderne e spesso innovative per tecniche e idee.
È enogastronomia e folklore con un agricoltura viva e attenta, una pastorizia tramandata di padre in figlio, feste popolari che mantengono viva l’antica tradizione delle maschere e processioni religiose che coinvolgono l’intera isola.
È artigianato e tradizione con la filigrana d’oro, le ceramiche, la filatura del bisso, la lavorazione del sughero, coltelli, cestini e molto altro.
È emozione con i tramonti in riva al mare, l’alba dal cielo rosato e i colori tenui, il canto dei grilli di sera e le cicale sotto il sole cocente, il profumo dell’aria che cambia di mese in mese, le urla degli uccelli rapaci che solcano i cieli in montagna e pecore, capre, volpi, cervi che vi accompagnano dalle pianure fin nelle montagne più impervie.
La Sardegna è tutto questo e molto di più, è l’esperienza di potersi immergere in una terra ancora autentica, dai valori antichi, desiderosa di accogliere i viaggiatori tutto l’anno per godere il clima e la tranquillità di una lunga estate che va da maggio ad ottobre, e un inverno mite che nelle giornate di sole può regalarvi un bagno al mare anche a dicembre o ad aprile.
